Monti: la recessione siamo noi
"Le nostre decisioni hanno contribuito alla recessione". E' quanto ha sottolineato il presidente del Consiglio Mario Monti, nel suo intervento alla cerimonia inaugurale della sedicesima edizione di "Milano unica", il salone del tessile che ha poi aggiunto: "Quando leggo titoli di giornali che dicono 'Monti ha contribuito alla recessione' io rispondo, certo: solo uno stolto può pensare di incidere su un male strutturale che pesa da decenni senza provocare almeno nel breve periodo un rallentamento dovuto al calo della domanda''. Leggi Il Cav. vuole riprendersi la maggioranza per imporre l’agenda Monti di Salvatore Merlo - Leggi Monti bis sindacale di Marco Valerio Lo Prete
20 AGO 20

"Le nostre decisioni hanno contribuito alla recessione". E' quanto ha sottolineato il presidente del Consiglio Mario Monti, nel suo intervento alla cerimonia inaugurale della sedicesima edizione di "Milano unica", il salone del tessile che ha poi aggiunto: "Quando leggo titoli di giornali che dicono 'Monti ha contribuito alla recessione' io rispondo, certo: solo uno stolto può pensare di incidere su un male strutturale che pesa da decenni senza provocare almeno nel breve periodo un rallentamento dovuto al calo della domanda''. ''Solo agendo in questo modo - ha sottolineato Monti - si può avere la speranza di sanare queste situazioni per favorire una crescita''.
Monti ha poi proseguito con un appello alle parti sociali: "Ci aspettiamo ed esigiamo nel nome dell'interesse generale, che le imprese e i sindacati riescano a fare qualcosa di più. Serve un lavoro congiunto delle parti sociali che prevalga sui particolarismi''.
Il presidente del Consiglio ha poi evidenziato: "Oltre allo spread sui tassi di interesse, il nostro paese sconta uno spread molto gravoso di produttività'', aggiungendo che ''il nodo del costo del lavoro per unitaà di prodotto va sciolto rapidamente e rappresenta uno dei principali ostacoli all'inversione di tendenza per la crescita''. ''Le statistiche internazionali - aggiunge anche il premier - dimostrano una dinamica preoccupante in ordine alla produttività''. In questo senso, ha ricordato Monti ''il cuneo fiscale sarà sul tavolo con i leader sindacali'' nell'incontro di Roma. ''Ci chiediamo se è stato fatto ogni sforzo per mettere in opera l'accordo del 28 giugno 2011 e se procedere allo sforzo di modernizzazione".
Monti ha poi concluso con una battuta: "La Casta siamo tutti noi cittadini italiani che ci siamo abituati a dare prevalenza più ai particolari che al generale e che poi ci lamentiamo se il generale funziona male''. Rivolgendosi quindi agli operatori del settore ha sottolineato come questi abbiano dato ''uno splendido esempio della capacità di moderazione e i risultati si vedono''.
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